Diretta Sreaming

This text will be replaced

Posted in Senza categoria di admin. 14 Comments

Invito a partecipare

L’integrazione femminile per lo sviluppo economico e sociale in Europa

L’eguaglianza dei diritti e delle opportunità tra uomini e donne non si limita ad una semplice questione di valori etici della società, ma è anche un imperativo socio-economico. Secondo le statistiche dell’Ocse, la crescita del lavoro femminile contribuirebbe ad alimentare la produttività nazionale. Analizzando le pari opportunità da un punto di vista economico, è possibile quantificare gli effetti di una maggiore partecipazione femminile sul Pil. Elevando il tasso di occupazione delle donne fino a raggiungere quello maschile (da 55,3% a 75,3% nel Centro Nord e da 31,1% a 62,2% al Sud) il Pil italiano potrebbe crescere complessivamente del 12,3 per cento. Ciononostante, gli obiettivi di Lisbona sull’occupazione femminile sono ancora lontani. Gli organi di governo devono continuare a perseguirli, nella consapevolezza che il lavoro femminile è una fonte di prosperità e benessere per tutta la società.

Come promuovere la parità nella vita economica rafforzando la dimensione delle pari opportunità nelle strategie per l’occupazione e incentivando l’uso dei Fondi Strutturali a favore della parità tra donne e uomini? Quali strategie per favorire l’inserimento delle questioni di genere in tutte le politiche che esercitano un impatto sulla situazione delle donne nell’economia?

La politica europea nell’evoluzione dei ruoli e il superamento degli stereotipi

L’obiettivo della partecipazione attiva e paritaria delle donne alla vita politica, sociale ed economica del Paese è alla base dei recenti interventi comunitari, incidenti soprattutto su alcuni specifici aspetti: la tutela sociale del lavoro e della promozione del ruolo di maternità e di paternità (con particolare riferimento alla conciliazione lavoro-famiglia), l’accesso alla rappresentanza politica, la promozione delle politiche di genere. La partecipazione delle donne alla vita politica locale, nazionale e internazionale è certamente uno strumento irrinunciabile per il raggiungimento dei cosiddetti obiettivi del millennio e soprattutto per uno sviluppo equo, sostenibile e democratico. Per questo, la cultura di genere deve essere sviluppata e diffusa a livello istituzionale e sociale, attraverso gli strumenti del confronto, lo scambio e la formazione.

Come promuovere l’evoluzione dei ruoli e il superamento degli stereotipi di genere?
Come affermare una cultura della parità, proponendo i diritti delle donne in quanto diritti umani? Come possiamo ragionare in concreto sulla mercificazione del corpo? Può essere questa la base per combattere la violenza sulle donne e lo sfruttamento a sfondo sessuale?

Le politiche e le strategie europee per la piena parità di uomini e donne

Nella ridefinizione di un nuovo welfare state per l’Italia, l’eliminazione delle disuguaglianze persistenti tra uomini e donne rappresenta uno degli obiettivi più importanti. Questo vuol dire promuovere dialogo sociale e politiche attive per eliminare il divario salariale tra i due sessi, equilibrare meglio il congedo parentale, socializzare i costi del congedo parentale, istituire un diritto al lavoro flessibile per i genitori e le lavoratrici durante la gravidanza. Vuol dire, inoltre, promuovere la personalizzazione della previdenza sociale ed i diritti in materia pensionistica e fiscale, assicurare la copertura previdenziale alle donne in situazione di precarietà lavorativa e sviluppare politiche per uomini e donne relative alla dimensione del tempo urbano per permettere di conciliare responsabilità professionali, familiari e civili.

Come promuovere la partecipazione e la rappresentanza in condizioni di parità migliorando l’equilibrio tra uomini e donne nel processo decisionale politico, economico e sociale?
Come promuovere la parità di accesso e il pieno godimento dei diritti sociali da parte di uomini e donne? Come migliorare la legislazione in campo sociale facendo in modo che la dimensione delle pari opportunità assuma un ruolo di rilievo nell’elaborazione, attuazione e valutazione delle politiche e delle attività comunitarie che influiscono sulla vita quotidiana delle persone?

Documenti